L'orecchio interno dei cacciatori del Nilo: malformazioni in metà dei cacciatori, e una frattura con l'arrivo dei pastori
Nicolas Martin, Isabelle Crevecoeur e altri venticinque ricercatori hanno misurato con la microtomografia il labirinto osseo di 148 esseri umani vissuti in Africa fra 44.000 e 3.000 anni fa. Nella valle del Medio Nilo il 52,3 per cento dei cacciatori-raccoglitori dell'inizio dell'Olocene porta deformazioni o alterazioni congenite dell'orecchio interno. Con i primi produttori di cibo, circa 8.000 anni fa, la forma cambia. Nature Communications, 12 agosto 2026.

Quota di individui con deformazioni o alterazioni congenite del labirinto osseo in tre gruppi dello studio: cacciatori-raccoglitori dell'inizio dell'Olocene nella valle del Medio Nilo, gruppi neolitici dei margini del deserto, sudafricani recenti.
Credito: Elaborazione di Scienzaonline su dati di Martin N. et al., Nature Communications 2026, doi 10.1038/s41467-026-76423-5 (articolo con licenza CC BY 4.0).
Sigaretta elettronica per smettere di fumare: quattro persone in più su cento rispetto ai cerotti

La revisione Cochrane aggiornata ad agosto 2026 riunisce 80 sperimentazioni e 29.861 fumatori. Con la sigaretta elettronica alla nicotina smette qualche persona in più che con cerotti e gomme, con prove di certezza alta. Gli eventi avversi seri non aumentano, ma le sperimentazioni durano mesi, non anni. Nel riassunto un numero non torna.
Brain inflammation, a receptor switched off in the lab: the target is head injury, not Alzheimer's
In Birmingham, pharmacologists and neurosurgeons blocked the P2X7 receptor in human immune cells and in slices of cortex removed during surgery. The inflammatory signal fell. The study, published in Brain on 19 February 2026, is about traumatic brain injury. The press release recirculated this week talks of Alzheimer's and Parkinson's, which the paper does not study.

Infiammazione nel cervello, un recettore spento in laboratorio: il bersaglio è il trauma cranico, non l'Alzheimer
A Birmingham un gruppo di farmacologi e neurochirurghi ha bloccato il recettore P2X7 su cellule immunitarie umane e su fette di corteccia tolte in sala operatoria. Il segnale infiammatorio è calato. Lo studio, uscito su Brain il 19 febbraio 2026, riguarda il trauma cranico. Il comunicato rilanciato questa settimana parla di Alzheimer e Parkinson, che nel lavoro non sono studiati.


